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Il punto Mussolini o finta costa inglese

Il punto Mussolini o finta costa inglese

Ben ritrovate, care sferruzzatrici!
Come stanno andando le vostre creazioni? Vi siete esercitate sul punto dritto e sul punto rovescio che abbiamo visto nelle scorse settimane?
Se la risposta è sì, allora è il momento di fare il prossimo passo, e di imparare un nuovo punto. E penso che il titolo di questo articolo avrà già attirato la vostra attenzione.

Oggi vediamo infatti come realizzare il punto Mussolini, noto anche come finta costa inglese. Come immaginerete, questo punto nasce in Italia in epoca fascista e deve il suo caratteristico nome all'abitudine, tipica dell'epoca del regime, di cancellare qualunque riferimento a ciò che era "straniero", specie se anglofono.

Così, nel tentativo di italianizzare anche il lavoro ai ferri, è nato il punto Mussolini. Questo tipo di lavoro è detto anche finta costa inglese perché la ricorda in molti tratti. E come quest'ultima, è caratterizzato da una combinazione di punti dritti e punti rovesci.

Vediamo come crearlo con un tutorial scritto e uno video!

Come realizzare il punto Mussolini (anche detto finta costa inglese)

Per poter creare il punto Mussolini, dobbiamo montare un numero di maglie che sia un multiplo di 4 più 3 maglie aggiuntive. Questo perché la finta costa inglese ha un pattern che si ripete sempre di quattro in quattro maglie, con tre maglie che costituiscono il bordo del lavoro.

Se ad esempio vogliamo realizzare una sciarpa stretta, possiamo montare 28 maglie (multiplo di 4)+3, ovvero 31 maglie. Per esercitarci, scegliamo il nostro solito filato Basic Merino con il quale ormai siamo esperte, ferri 3.5 e montiamo le nostre 31 maglie. 

Ora, per comodità vi riporto qui sotto una piccola Legenda, e uno schema rapido dal quale potete estrarre il punto Mussolini o a finta costa inglese. Sotto ogni ferro, vediamo passo passo come realizzarlo.

Legenda

D= punto diritto  R= punto rovescio
da * a * = ripetere questo passaggio fino alle ultime n maglie (quelle indicate subito dopo)

Lavoriamo il primo ferro in questo modo:

1° ferro: * 3D, 1R* 3D

Ovvero tre maglie dritte e una maglia rovescia, e ripetiamo questo pattern fino ad arrivare alle ultime tre maglie. Queste le lavoriamo a diritto.

Il secondo ferro invece avrà questo schema:

2° ferro: 1D * 1R, 3D* 1R, 1D

Il primo punto a diritto (questo non va ripetuto), poi un rovescio e tre diritti, e questi costituiscono il nostro pattern, che ripetiamo fino alle ultime due maglie. E infine un rovescio e un diritto.

Tutto chiaro?
Molto bene, ora non resta che continuare eseguendo questo schema ferro dopo ferro. Nei dispari useremo lo schema del 1° ferro e nei pari quello del 2°. Noterete subito che il punto Mussolini è un punto reversibile, ovvero appare uguale su entrambi i lati. Questa è una delle sue caratteristiche più interessanti, insieme al fatto che dà vita a lavori piatti e molto elastici.

Ma vediamo ora come appare il punto Mussolini o a finta costa inglese nel nostro video tutorial:

Come usare il punto Mussolini

Berretti, sciarpe, calze, maglioni. Non c'è limite ai lavori che possiamo realizzare con il punto Mussolini. Si tratta infatti di un intreccio gradevole alla vista e semplice da realizzare, con il quale possiamo confezionare capi unici che non potranno che attirare l'attenzione.

A me personalmente piace realizzare delle soffici cuffiette ai ferri circolari. In questo caso, quando montiamo le maglie non abbiamo bisogno di montare le 3 maglie aggiuntive. Questo, perché i ferri circolari ci consentono di lavorare il nostro lavoro in maniera continua.

Lo schema dunque cambia un poco.

Punto Mussolini con i ferri circolari:

1° giro: * 3D, 1R*
2° giro: * 1R, 1D, 2R*

E ripetere a ferri alterni.

Ora però sta a voi, care sferruzzatrici!
Esercitatevi con il punto Mussolini e poi tornate a raccontarmi com'è andata. Io vi aspetto.

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  • Tiziana Signorelli
Commento 2
  • Raffy
    Raffy

    Che differenza c’è con la costa inglese? Sembra uguale!

  • Antonietta
    Antonietta

    Ciao

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