Il macramè: cos'è, come si realizza e come utilizzarlo

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Il macramè: cos'è, come si realizza e come utilizzarlo

Buona domenica, care sferruzzatrici!

Oggi è giorno di novità qui su Justknit. Mettiamo infatti di nuovo parte i ferri per concentrarci su un’altra arte di tessitura estremamente affascinante: il macramè.

Intanto, di cosa si tratta?

Il macramè è l'arte di intrecciare i fili per realizzare dei nodi decorativi. La particolarità è che il lavoro fatto con il macramè ha un solo strumento: le nostre mani. Niente ferri, dunque, né uncinetti. Solo il movimento regolare delle nostre dita e l'abilità di tendere i fili nel modo giusto.

Vi ho stuzzicato un po' la curiosità?

E allora seguitemi alla scoperta dei dettagli dell'affascinante arte del macramè.

Macramè: un po' di storia

La parola macramè nasce nel mondo arabo, probabilmente dal termine macramia, che significa fazzoletto o frangia intrecciata. I primi segni del macramè si ritrovano nei resti delle città assire e babilonesi, nei decori dei vestiti di alcune statue sopravvissute al tempo.

Sono stati gli arabi, però, i primi ad arricchire questa tecnica, inserendola in molti dei loro abiti e tessuti. Il ricamo fatto a macramè impreziosiva infatti i bordi dei vestiti delle donne e degli uomini più ricchi. Grazie a loro, la tecnica è giunta in Europa, passando per la Spagna.

In Italia, la Liguria è stata per decenni patria dell'arte del macramè. Come lo è stata la Londra vittoriana, dove ha decorato per quasi un secolo abiti, tende e corredi.

Il macramè non è sempre stata solo un'arte raffinata, però. Molti marinai ad esempio la usavano per passare il tempo durante le lunghe traversate in mare. Per poi rivendere le creazioni nei porti con il nome di McNamara's lace, ovvero pizzo di McNamara.

Fino agli anni '80, la tecnica è stata utilizzata parecchio, poi se n'è persa un po' l'abitudine. Almeno fino ad oggi.

Macramè

Come realizzare il macramè

Come vi dicevo, oltre al filo il macramè ha un solo strumento: le nostre dita. Il resto degli accessori sono un supporto. È utile avere una superficie in cui fissare i fili (un cuscino imbottito, ad esempio) degli spilli per fermarli e un filo più spesso per fare da portanodi. In alternativa, si può usare anche un bastoncino fermato con dei sostegni.

Il filo può essere di qualunque tipo, e la scelta spesso dipende da quello che vogliamo ottenere. Per iniziare, possiamo usare un semplice cotone

Una volta fissati i fili sul portanodi, dovremo intrecciarli per formare dei nodi decorativi. Ce ne sono tantissimi, e qui sotto vi riporto solo i più comuni:

  • nodo semplice o singolo: si annodano due fili tra loro, creando un piccolo anello dal quale passa uno dei due.
  • nodo piatto: si fa passare un filo esterno sopra quelli interni e poi sotto l’altro esterno; si prende quest’ultimo e lo si fa passare prima sotto quelli interni e poi dentro l’asola formata dal primo. Si tira, e il nodo è fatto.
  • Nodo barretta: composto da un filo che è il corpo centrale, e dagli altri che sono i fili annodatori. Si avvolge ciascuno dei fili annodatori due volte sul corpo centrale, da dietro verso avanti, facendo andare il centrale in diagonale verso l’interno.

 

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Questi non sono che i primissimi nodi, ma già imparandoli possiamo creare dei ricami gradevoli e preziosi. Come utilizzarli? Ecco qualche spunto:

Come utilizzare questa tecnica

Il macramè può essere applicato a moltissime delle nostre creazioni, o usato anche da solo per creare accessori, gioielli e così via. Se ad esempio stiamo dando vita a una coperta di lana e vogliamo realizzare un bordo particolare, il macramè può essere un ottimo alleato.

O ancora, se vogliamo decorare un abito, una tenda, un asciugamano, possiamo sfruttare questa tecnica per dare un tocco più elegante al nostro capo. Altrimenti, possiamo usarlo per creare oggetti completamente in macramè. Le fioriere sospese sono un esempio molto conosciuto e apprezzato (io personalmente le adoro) ma possiamo realizzare anche cuscini, bracciali, collane e così via.

Insomma, l'unico limite all'uso del macramè è la nostra fantasia. E ora non ci resta che lasciarla libera e vedere dove ci porterà.
Cosa ne dite, proviamo a creare insieme qualcosa?
Se sì, fatemi sapere nei commenti cosa vi piacerebbe realizzare!

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  • Tiziana Signorelli
Commenti 6
  • Giuseppina Munari
    Giuseppina Munari

    Meravigliosa idea. Grazie infinite, conservero’ con cura per le successive consultazioni. Un altro grazie perché è gratuito, apprezzatissimi, facilmente consultabile. Grazie

  • Laura Bertolucci
    Laura Bertolucci

    Dove si possono trovare degli anelli che fanno da supporto a un dreamcachter?

  • Marina
    Marina

    Buongiorno mi piacerebbe provare a fare qualcosa di macramè preciso che ne ho sentito parlare adesso da voi quindi qualcosa di semplice x provare

  • Paola martinelli
    Paola martinelli

    Molto ben fatto ed inviogliante a entrare in questo mondo affascinante…purtroppo però non so che quantitativo di lana per confezionare ad esempio un magliomcino taglia 44 . Mi potete aiutare? grazie e …complimenti

  • Mariangela
    Mariangela

    Buona sera, per cortesia volendo fare un lavoro con le cordicelle del video
    come posso fare per calcolare la lunghezza delle cordicelle?
    Vorrei fare un pannello da mettere come testiera del mio letto.
    Molte grazie
    Mariangela

  • Donatella
    Donatella

    A me piacerebbe realizzare una tenda. Sarà possibile magari con nodi non troppo fitti in modo da creare una rete? Grazie

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